La Panzanella

Una ricetta a cura di Valentina Raffaelli

Le ricette sono uno dei tanti modi in cui si tramanda la nostra tradizione… di certo, uno dei più gustosi! 
Quante volte ci è successo di imparare da madri o padri, nonne o nonni, sorelle o fratelli un modo particolare di impastare, una ricetta che ci sembrava antica come il mondo? Quante volte abbiamo provato a destreggiarci con la stessa abilità nel chiudere una pasta ripiena o nel creare la giusta combinazione di ingredienti per replicare il profumo esatto che proveniva da una pentola sul fuoco? Una ricetta è un testimone che passa di mano in mano, di mestolo in mestolo, di forchetta in forchetta, perché una tradizione continui a vivere nel tempo. 

Riferendoci al passato, spesso ci vengono in mente quelle che sono chiamate “ricette povere”. Pietanze elaborate a partire da “pezzi di scarto” o avanzi e fatte con ingredienti umili. Non per questo, però, le denigriamo. Al contrario, le difendiamo e ammiriamo, perché sanno restituirci i vecchi profumi di casa e ci fanno immaginare l’espressione che doveva sorgere sul viso dei nostri nonni quando preparavano o gustavano quel piatto. Una ricetta è un modo per tornare indietro, per fermarsi un attimo e assaporare i ricordi che, seguendo pochi e semplici passi, abbiamo fatto nostri.

Per regalarci la sua ricetta, Valentina Raffaeli si è ispirata alla Panzanella, un piatto che sa di campagne toscane, marchigiane, umbre e laziali. Un piatto povero contadino, solitamente consumato da chi rimaneva fuori tutta la giornata per lavoro. Gli ingredienti sono pochi ed è molto semplice, quindi anche i più impacciati in cucina non avranno scuse!

Buona Panzanella!