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Alfabeto del gesto

Laboratorio a cura di Delfina Stella

Articolazione

Letteralmente la definiamo come una possibilità funzionale degli arti di compiere certi movimenti. È quel punto dove alcune ossa si incontrano e, insieme a muscoli, tendini e legamenti, permettono un movimento. Esse possono essere: mobili (come quelle di anca, ginocchio, caviglia, polso, spalla e gomito), semimobili (come l’articolazione della colonna vertebrale) e fisse (come nel caso delle articolazioni delle ossa del cranio o del bacino). 
Il nostro scheletro ha 206 ossa connesse tra loro tramite questo sistema che per la danza è un trucco favoloso per arrivare a creare movimenti complessi. Vi propongo quindi una danza rilassante delle articolazioni. Iniziamo!

Mettetevi in trio, uno di voi sdraiato in terra completamente rilassato (quasi dormiente) e gli altri due uno al lato sinistro e l’altro al lato destro. Con molta attenzione andate a smuovere le articolazioni del braccio: i polpastrelli, le dita, il polso, il gomito e spalla, fino a sollevare l’intero braccio e a farlo dondolare. Sembrerà pesante e vi ricorderà l’immagine di una marionetta, forse. Ma non abbiate paura e provate a capire quante mille piccole variazioni esistono nelle possibilità di movimento. Fate la stessa cosa con le gambe: polpastrelli, dita, caviglia, ginocchio e anche. 
Che differenza c’è tra la manipolazione delle gambe e delle braccia? 
Aiutate la vostra compagna o il vostro compagno a rilassarsi, a lasciarvi tutto il peso degli arti, non sarà facile! Ma sicuramente troverete soluzioni per creare una relazione di fiducia attraverso il tatto. 
Quando avete finito allontanatevi piano piano e lasciate…