In viaggio tra realtà e fantasia

A cura della Libreria Piccoloblu

La bibliografia inizia citando alcuni titoli e alcuni tòpoi classici della letteratura per l’infanzia per poi affrontare un tema che mi sta molto a cuore: il modo in cui raccontiamo il nostro patrimonio di conoscenze ed esperienze.
Ed il modo in cui lo raccontiamo diventa poi punto di partenza ideale verso l’esplorazione di nuove idee e nuovi territori.

Gianni Rodari, FAVOLE AL TELEFONO, Einaudi

Un rappresentante di commercio, sempre in viaggio, legge al telefono tutte le sere una storia alla sua bambina.
Nel centenario della sua nascita come non citarlo?
La sua influenza nella nostra cultura è fortissima. Impossibile dimenticare i suoi brevi racconti. Sono così vividamente impressi nella memoria di molti di noi che Rodari non può che avere un ruolo di primissimo piano nella creazione del nostro immaginario.
Nell’edizione scelta, la copertina e le immagini a corredo dei racconti sono quelle di Munari. E non poteva essere altrimenti.

Maurice Sendak, NEL PAESE DEI MOSTRI SELVAGGI, Adelphi

Max ne combina di tutti i colori e viene spedito in camera sua senza cena. Da lì, partirà per un lungo e avventuroso viaggio alla scoperta del paese dei mostri selvaggi. Tornerà, una volta esaurita la sua rabbia; e ad attenderlo ci sarà la sua cena, ancora calda.
In questo libro c’è tutto: la ribellione, il viaggio, il mondo della fantasia, i mostri, la nostalgia e il ritorno.
Un libro che è un capolavoro della Letteratura, non solo di quella per l’infanzia. Una vera opera d’arte, di cui tanto si è parlato e scritto, che affronta temi importanti con grande maestria.
Nella biblioteca ideale di ogni bambina e di ogni bambino, e di chiunque voglia scrivere o disegnare per loro.

Anaïs Vaugelade, UNA ZUPPA DI SASSO, Babalibri

In una fredda notte d’inverno, un vecchio lupo chiede ospitalità in cambio di una prelibata zuppa di sasso. Gli animali della fattoria, dapprima timorosi, si ritroveranno a condividere con lui una cena deliziosa.
Il lupo è certamente il protagonista per eccellenza di molti racconti per l’infanzia. La sua presenza nel nostro immaginario si perde nella notte dei tempi e non finisce di spaventare, ma anche di attrarre irrimediabilmente bambine e bambini. 
Tra tutte le storie dedicate a questa figura, Zuppa di sasso è probabilmente la più interessante, la più complessa. È un libro perfetto perché è ricco di possibili interpretazioni e riflessioni. Il lupo di questo albo, che prende spunto da un antico racconto popolare, porta su di sé tutto il peso di ciò che alla sua figura viene attribuito. Ma lui è solo lui: né buono, né cattivo, solo stanco e ormai vecchio. Certamente astuto, ma la sua astuzia è solo istinto di sopravvivenza. E allora come non accoglierlo?

Rotraut Susanne Berner, LIBRO DELLE STAGIONI. PRIMAVERA, Topipittori

Topipittori ha il grande merito di aver riportato in Italia questi libri brulicanti, che negli anni non hanno perso minimamente il loro fascino.
Sono libri senza parole che raccontano la vita di una città (il libro fa parte di un ciclo di 5 volumi, ognuno dedicato ad una stagione, più uno dedicato alla notte) e dei suoi abitanti. Pagine di dettagli in cui perdersi, in cui è possibile scoprire elementi e fili narrativi sempre nuovi. Una possibilità infinita di creare storie.
Ecco perché ai Wimmelbuch (questo il titolo originale, traducibile appunto come “libro brulicante”) spetta un ruolo di primo piano nel nostro immaginario collettivo.

Johnsen Kanstad, KUBBE FA UN MUSEO, ElectaKids

Qual è il luogo che ci viene in mente quando pensiamo alla conservazione del nostro patrimonio culturale? Il museo, ovviamente!
In questo libro, il nostro piccolo protagonista, Kubbe, ci racconta, semplicemente, come nasce l’idea di raccogliere e catalogare le cose che ci piacciono. Dalla passione per gli oggetti, alla loro esposizione, fino ad arrivare alla creazione di un catalogo.
Una storia che ci svela come avviene quel processo così affascinante che da molto tempo ci spinge a conservare e a riflettere sulla nostra produzione culturale.

Javier Sáez-Castán e Manuel Marsol, MUSEUM, Orecchio Acerbo

Sempre a proposito di musei, un albo senza parole nuovo di zecca: Museum, nato da un soggetto di Javier Sáez-Castán e realizzato da Manuel Marsol.
Un viaggiatore entra in quello che sembra un normalissimo museo, ma presto le opere esposte si trasformeranno in qualcosa di diverso e straordinario.
Museum è un viaggio, surreale e potente, che gioca e riflette sui concetti di dentro e fuori, su reale e fantastico.
È un libro ricco di citazioni e di omaggi, che però mantengono un’interpretazione del tutto personale. Perché esiste certamente un’eredità artistica da cui attingere, ma poi il vero artista è colui che sa nutrirsi di questa eredità per creare qualcosa di inedito.

Guillaume Duprat, IL LIBRO DELLE TERRE IMMAGINATE, Ippocampo

Che la Terra sia rotonda e che si muova costantemente nello spazio, è una affermazione che ormai consideriamo scontata. Eppure, come sappiamo, non è sempre stato così. Gli uomini l’hanno immaginata in modi diversissimi e alcuni davvero originali, a volte buffi, ma che portavano con sé profondi significati antropologici. Questo libro è un viaggio bellissimo attraverso il tempo e le culture. Un viaggio che diventa un pretesto per parlare di visioni del mondo, che ci permette di allungare lo sguardo verso mondi lontani che tanto però hanno da dirci sullo spirito dell’uomo.

Aleksandra e Daniel Mizielinski, MAPPE, ElectaKids

Un libro è bello, spesso, quando è bello anche per gli adulti. Mappe è un libro a cui è impossibile attribuire un’età di riferimento.
I due artisti polacchi hanno realizzato un atlante ricchissimo di informazioni: per ogni Paese rappresentato, ci vengono raccontati mille aspetti che lo caratterizzano: fiumi, laghi, montagne, ma anche abiti e cibi tradizionali, culture, lingua, dati demografici.
Un mondo in cui perdersi, da sfogliare e risfogliare, per scoprire sempre nuove cose del patrimonio naturale e culturale del nostro pianeta.

David Hockney e Martin Gayford (illustrato da Rose Blake), ALLA SCOPERTA DELLE IMMAGINI, Babalibri

Un manuale di storia dell’arte scritto da uno dei suoi più grandi protagonisti, l’artista David Hockney, e dal critico Martin Gayford.
Non un libro ordinario, con correnti e stili presentati in ordine cronologico, piuttosto un dialogo, uno sguardo che ha come obiettivo quello di riflettere sul significato dell’arte e sul suo valore.
Perché alcune immagini resistono nel corso del tempo e nelle diverse culture e perché continuiamo, seppur con mezzi diversi a produrne? Cosa c’è in loro di così potente?
Guardare al passato, ancora una volta, è un bel modo, se applicato con curiosità e intelligenza, per scoprire qualcosa di importante sul nostro presente e sul nostro futuro.

Laura Carlin, IL MONDO COME PIACE A ME, Terre di Mezzo

Un libro che racconta magistralmente la creatività. Partendo dall’osservazione del mondo che la circonda, la protagonista crea il suo mondo ideale, un mondo certo più divertente e fantasioso di quello che realmente osserva ogni giorno.
Ciò che ci sta intorno rappresenta così una miniera di possibilità che, grazie ad uno sguardo allenato, può diventare punto di partenza per aiutarci ad osservare più lontano, verso mille mondi possibili.

Elisabetta Serafini, a cura di Sis (società Italiana dell Storiche), illustrazioni di Caterina Di Paolo, PREISTORIA. ALTRI SGUARDI ALTRI RACCONTI, Settenove

I libri di storia ci presentano un mondo che pare abitato solo da uomini. Ma dov’erano le donne, le bambine, i bambini, gli anziani?
Come si viveva la quotidianità nelle diverse epoche storiche.
Questa collana, di cui Preistoria è il primo volume, vuole colmare questo vuoto e raccontarci la Storia con la S maiuscola, quella che guarda al di là dei grandi avvenimenti per raccontarci la vita reale, le relazioni e le differenze degli uomini e delle donne che hanno abitato e che abitano il nostro pianeta.

Antje Damm, COSA DIVENTEREMO, Orecchio Acerbo

Compito della scienza è fornire risposte. Siamo abituati, ancor più quando ci rivolgiamo a bambini e bambine, a cercare certezze, regole, formule che ci spieghino il mondo in cui viviamo.
Eppure, il vero motore della scienza è il dubbio.
In questo libro troverete bellissime fotografie e molte domande, spesso provocatorie.
Testo e immagine dialogano, a volte sottolinenando le contraddizioni, a volte aiutandoci a guardare a certe questioni da un punto di vista inedito.
Questo libro è un esercizio di osservazione e riflessione davvero potente, come potente è tutto ciò che ci aiuta, partendo da ciò che sappiamo, a fare un passo un po’ più in là.

Piccoloblu è una libreria indipendente nata nel 2015 e che ha casa nel cuore di Rovereto.
È specializzata in letteratura per l’infanzia, albi illustrati e graphic novel e offre una selezione piccola ma curata di case editrici indipendenti. Alla Piccoloblu ci sono corsi e workshop dedicati al mondo dell’infanzia, del disegno, della scrittura e della lettura ad alta voce, per adulti e bambini. Si fanno letture e narrazioni rivolte alle diverse fasce d’età e si sviluppano progetti in collaborazione con enti, scuole e musei.

La libreria ospita regolarmente mostre di illustratori e di artisti. Alla Piccoloblu puoi trovare quaderni e piccoli oggetti fatti a mano e una selezione di giochi didattici e giocattoli in legno e stoffa.