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Parole in libertà

Laboratorio a cura del Dipartimento Educazione Collezione Peggy Guggenheim

Nel laboratorio le lettere sono diventate i soggetti della composizione dove il segno si è fuso con la materia, in un rapporto giocoso tra testo e texture. Tramite l’utilizzo di timbri e di una semplice tecnica di stampa, i partecipanti hanno avuto modo di realizzare un manifesto grafico ispirato alla produzione artistica e letteraria futurista, alla poesia sonora o all’Alfabetiere di Bruno Munari.

Forme, lettere e parole hanno trovato possibilità compositive e collocazioni sempre diverse, creando combinazioni, spazi e direzioni che, come piccole architetture, hanno dato vita a incredibili manifesti.

Cosa serve?

• Timbri con le lettere dell’alfabeto

• Cuscinetti inchiostranti 

• Fogli

© Festivaletteratura
© Festivaletteratura

A rendere magico il laboratorio è stata la presenza di grandi timbri caratterizzati da font incredibili e da texture preziose disegnati e progettati dalle atelieriste Giulia Filippi e Virginia Di Lazzaro.

© Festivaletteratura
© Festivaletteratura
© Festivaletteratura

A casa o a scuola…

Le lettere sono dappertutto, anche dove meno te l’aspetti.
Guarda, osserva e scruta tutto quello che ti circonda: gli oggetti, le ombre, il corpo umano, le piante… tutto il mondo intorno a noi può celare delle lettere!
Una volta scoperte le lettere nascoste, copiale o ricalcale su un foglio e, grazie alla loro composizione, crea nuovi manifesti!


Dipartimento Educazione Collezione Peggy Guggenheim
Attraverso i propri programmi educativi, la Collezione Peggy Guggenheim intende costituire una risorsa accessibile a pubblici diversi e un luogo  di crescita, d’incontro e di benessere per tutti. Nato nel 2004, il Dipartimento Educazione del museo cura la programmazione culturale destinata al grande pubblico del museo, eventi per bambini e famiglie, progetti didattici ideati per le scuole oltre a programmi di accessibilità e di inclusione sociale e di formazione e orientamento per studenti.