Sottoscritto

Laboratorio a cura dei Ludosofici

Nel 2007, presso il Museo Civico Archeologico di Bologna, si sono celebrati i 100 anni dalla nascita di Bruno Munari con una mostra molto particolare dal titolo Ingannare il tempo.

La mostra ha visto le vetrine del Museo Civico Archeologico aprirsi per ospitare, accanto ai reperti che documentano le prime fasi di vita della città, 40 opere in cui il grande maestro gioca con i metodi di ricostruzione e di osservazione tipici dell’archeologia e della paleontologia.

Accompagnati nel percorso dal richiamo del color Rosa Dilma – un rosa fluorescente che lo stesso Munari dedicò alla moglie – il visitatore ha potuto ammirare fianco a fianco, in una sorta di ironico dialogo, le opere munariane e oggetti antichi idealmente simili a quelli che le hanno ispirate.

Le opere sono state divise in quattro tipologie di oggetti dai titoli fortemente evocativi, “scritture illeggibili di popoli sconosciuti”, “fossili del 2000”, “ricostruzioni teoriche di oggetti immaginari”, “volti degli antenati”, che il visitatore ha potuto incontrare accompagnato …