Scorza

In ogni più piccola cosa sono nascoste possibilità di conoscenza, occasioni per farsi domande e per avviare ricerche. Proprio in ogni cosa, ma in alcune ancora di più. 
Come la scorza, ad esempio. 
Per scoprire quante cose possiamo imparare si può cominciare ad osservare una scorza, come quella di un’arancia: come è fatta? Che consistenza ha? Che colori? Quante sfumature di uno stesso colore? Che profumo? E che sapore? Ma anche… Che storia ha? Quanta strada ha fatto? Che cosa nasconde? Che forme e numeri contiene? A cosa somiglia?
Mentre l’osservazione prosegue, le domande continuano ad arrivare, una dopo l’altra, all’infinito. E quando sembrano terminare è sufficiente ricominciare a guardare. 
Accade con tutte le cose, ma con una scorza un po’ di più. Perché basta cercare qualche altra scorza… Magari di un albero o di un animale, o magari proprio di noi stessi, perché si aprano nuovi mondi. 
Insomma, un elemento perfetto per avviare un’esplorazione… E per continuare ancora e ancora. 

Monica Guerra — Le più piccole cose