Tag:
facce#3

Ciao! Questa è FarFarFare, la newsletter che ogni mese sceglie un tema e di settimana in settimana lo esplora attraverso laboratori, attività e tanti materiali che potrai usare a tuo piacimento. 

Bla bla bla

articolo a cura di Lorenzo Bravi

Faccia a faccia

laboratorio a cura dei Ludosofici

Faces

playlist a cura di Francesco Bianconi

e un po’ di cose curiose che abbiamo selezionato su internet!

Se i nostri occhi si soffermano su un volto, la prima domanda che ci rivolgiamo, magari senza rendercene conto, è: «Lo riconosco? Io, questo viso, questa persona, li conosco?». E poi, o, meglio, contemporaneamente, sentiamo nascere in noi una tempesta di emozioni: rassicurazione, timore, interesse, indifferenza; ci sentiamo incuriositi, intrigati addirittura, desiderosi di scoprire il vissuto di quel volto e di sapere se l’idea che ci ha ispirato corrisponde alla realtà. Di fronte a un viso sconosciuto, possiamo provare un’improvvisa, magari ingiustificata diffidenza oppure finire con l’innamorarci a prima vista.

specchio

A prima vista, oppure nuova. Il bellissimo Narciso, vedendo il suo riflesso nella fonte, è perso per se stesso, eppure non si riconosce. Brucia d’amore per colui che sorride al suo sorriso, che piange di fronte alle sue lacrime e che, nonostante non sia che un velo d’acqua a separarli, non riesce ad afferrare. Quel volto non potrebbe essere più noto, perché è il suo. Tuttavia, i suoi occhi gli suggeriscono si tratti di un estraneo, un uomo irraggiungibile, un volto familiare e imperscrutabile. 

Diciamo che la nostra faccia ci caratterizza, ci rende conoscibili e riconoscibili. Ma che cosa ci succede se ci guardiamo allo specchio? Quali pensieri, quali emozioni nascono in noi nell’osservarci? E come reagisce il nostro viso al nostro sguardo? Cambia, rimane indifferente o ricambia, come il volto di Narciso. Si studia, si cerca. Si immagina rispondere a parole, visioni, esperienze di ogni tipo. Si trasforma e, nel farlo, sfugge ai nostri occhi e si regala al mondo.

articolo

Bla bla bla

Bla Bla Bla è un progetto, poi divenuto applicazione, in cui le maschere cambiano faccia ogni volta che sentono un suono. Qui Lorenzo Bravi racconta l’idea da cui è nato e il mondo a cui ha dato vita.

scopri
Laboratorio

Faccia a faccia

a cura dei Ludosofici

Ci riconosciamo guardandoci in faccia, ma come facciamo a conoscere bene la nostra? La disegniamo noi stessi o chiediamo a qualcuno di farlo per noi. E così, come accade in questo laboratorio, nascono autoritratti e ritratti!

playlist

Faces

a cura di Francesco Bianconi

Le facce si guardano. Che cosa accade, però, quando si ascoltano? Una selezione di brani musicali che rende udibili i volti e ciò che sono capaci di esprimere.

scopri

Questo video è un esempio d’artista del gioco dello specchio, un esercizio frequentissimo nel teatro di improvvisazione, che da solo è in grado di dare luogo a piccole performance. Consiste nell’immaginare di trovarsi davanti a uno specchio, che, però, al posto del nostro riflesso, ci offre… La faccia e il corpo di un amico o di un’amica che dovranno seguire e replicare ogni cenno del vostro volto, ogni più piccolo gesto. Attenzione, però, perché d’un tratto il ruolo di chi conduce può cambiare, fino, alla fine, a scomparire per permettere al duo di agire in un tutt’uno.

 Ci sono momenti in cui non ci si vuole far riconoscere. Può essere per gioco o per ragioni molto serie, come quando si protesta in nome di diritti che si vogliono, a ragione, rivendicare e chi detta legge non te lo permette. È successo, e succede ancora oggi. Camuffarsi per far disperdere le proprie tracce diventa fondamentale e richiede arte e impegno molto seri, come si può intuire da questo articoloCome trasformereste la vostra faccia per renderla irriconoscibile? Riuscite a immaginare momenti in cui ciò si renderebbe necessario?

Dite la verità, vi riconoscete in questi mostriciattoli? No? Eppure, guardate come vi somigliano! Certo, non avranno forse proprio la vostra faccia o il vostro aspetto, ma i movimenti sono esattamente uguali ai vostri, quindi forse lo sono anche le loro intenzioni e i loro desideri… Qual è la differenza tra imitarsi automaticamente o comprendere le ragioni che stanno sotto i comportamenti di qualcuno? Queste domande non sono affatto banali e richiedono tempo per rifletterci su. Forse meglio aspettare, cedere alla spensieratezza e trasformarsi in mostri per un po’.