Cambiamento

Cambiare vuol dire crescere.

Il tempo avvolge i corpi e muta il loro aspetto. Davanti allo specchio, giorno dopo giorno, gli arti si allungano, le forme si acuiscono e i volti si riconoscono in espressioni nuove, dense di vita. Anni misurati in esperienze incidono il carattere come fosse pasta malleabile e invisibile che sa farsi afferrare e sfuggire alla presa.

Anche il mondo cambia. Intorno a noi, vediamo lampeggiare porti che credevamo sicuri e che ora, a tratti, svaniscono. I colori sbiadiscono per poi riaccendersi, i luoghi si scaldano per poi raffreddarsi. Mentre ci confonde nel rivelarsi imprevedibile, però, il mondo ci rassicura: le stagioni e il sole, nel loro mutare ciclico e costante, ci tranquillizzano. E sa farsi punto fermo nel nostro vorticare, quando non siamo più chiari nemmeno ai nostri stessi occhi e abbiamo bisogno di fermarci e di conoscerci.